Sei in » Cronaca
22/08/2016 | 19:44

Ben 250 grammi di marijuana, una pianta della stessa sostanza, 60 grammi di hashish, una o pių pasticche di ectasy tritate. Questo č quanto rinvenuto dai Carabinieri di Squinzano da dentro l'abitazione, a Casalabate, di un 33enne salentino. Per lui scattano i domiciliari.


La droga sequestrata dai Carabinieri di Squinzano


Casalabate. Tutto è cominciato quando stamattina a Casalabate, durante un appostamento, I Carabinieri della Stazione di Squinzano avevano intravisto viso cinque giovani entrare contemporaneamente in una casa: due ragazze e tre ragazzi. Prima che i questi richiudessero la porta, però, i militari hanno fatto irruzione, intuendo dunque la stranezza di tale “andirivieni”. L’abitazione è di un 33enne nato a Campi Salentina – ma residente proprio nella marina squinzanese –, celibe,  con alle spalle una serie cospicua di segnalazioni quale assuntore di sostanze stupefacenti. Da tempo, infatti, gli uomini dell’Arma stavano notando uno stano viavai da quella specifica dimora. E una volta entrati – ci raccontano gli operatori attraverso una specifica nota stampa pervenutaci in redazione – pare fosse fortissimo l’odore di marijuana.

E in effetti quanto avevano “annusato” corrispondeva al vero. Durante la perquisizione dell’abitazione sono stati rinvenuti complessivamente: duecentocinquanta grammi di marijuana, sessanta di hashish, una o più pasticche di ecstasy tritate, una pianta di marijuana, nastro isolante, taglierino e bilancino di precisione. Sono stati perquisiti anche i giovani entrati in casa, ma ovviamente non avevano nulla.

Tanto è bastato per procedere all’arresto del 33enne (di professione elettricista) in flagranza con l’accusa – dalla quale ora dovrà difendersi – reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Dopodiché, terminate le operazioni di controllo, è stato accompagnato in Caserma per le formalità di rito e su disposizione del Pubblico Ministero di turno, dott.ssa Guglielmi, è stato riaccompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.




Autore: A cura della Redazione

0 commenti inseriti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |