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06/06/2016 | 17:29

Poco dopo mezzogiorno, un 56enne leccese Ŕ annegato nel tratto marino situato tra Casalabate e Torre Rinalda, durante la battuta di pesca. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori. La salma adesso si trova nella camera mortuaria del 'Fazzi'.


Un mezzo di soccorso


Casalabate. Avrebbe accusato un malore in acqua, proprio durante la battuta di pesca. I bagnanti, non appena adocchiato l’uomo bisognoso d’aiuto, hanno cercato di raggiungerlo nel minor tempo possibile. Purtroppo, però, non c’è stato nulla da fare. Si consuma così una tragedia in riva al mare e precisamente nel tratto marino compreso tra Casalabate e Torre Rinalda. Stamattina, nella fascia oraria compresa tra le 12.00 e le 13.00, Roberto Alemanno, 56enne leccese è annegato. Repentina la chiamata ai sanitari del 118, giunti per aiutare i soccorsi – già abbondantemente iniziati – ad opera dell’operatore di salvataggio (proveniente dallo stabilimento balneare situato a pochi passi dal luogo dei fatti) che stava praticando il massaggio cardiaco al malcapitato. L’intervento del bagnino, purtroppo, non ha evitato il peggio.
 
Ormai, aveva smesso di respirare. Pare che alcuni avessero anche sentito la sua voce durante le concitate fasi, a diversi metri dalla riva. Oltre ai sanitari – giunti con l’ambulanza – anche i carabinieri e i militari della capitaneria di Porto della sezione di San Cataldo. Indossava la muta, la bombola d’ossigeno e, in generale, tutto il materiale necessario alla pesca subacquea, essendone un appassionato.
 
La salma del signore – sposato e con figli – ha poi raggiunto la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, così come disposto dal magistrato di turno. L’equipaggio utilizzato per l’immersione, come da prassi, è stato sottoposto a sequestro.

E dire che poco più di due mesi addietro, per lo stesso motivo, trovò la morte un 75enne di Copertino. L'uomo, probabilmente, cadde nell'area marina postra tra Frigole e Torre Veneri dallo scoglio, annegando in un'insenatura. Vani furono gli aiuti di amici e del 118.




Autore: A cura della Redazione

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